Abbiamo già parlato varie volte del problema della non accessibilità dei palcoscenici dei teatri. Mentre la normativa prevede che la platea sia accessbile, nulla dice riguardo ai palcoscenici o le cabine di regia e quindi è assolutamente normale per noi non aver MAI trovato in 10 anni di attività un palcoscenico cui fosse possibile accedere senza bisogno di sollevare “a braccia” i danzatori su sedia a rotelle.
Sembra quasi che chi costruisce i teatri non contempli la possibilità che una persona su sedia a rotelle possa essere attore, interprete, cantante… figurarsi poi danzatore!
Da tre anni ormai collaboriamo con il teatro di Grezzana per la realizzazione dei laboratori coreografici e abbiamo trovato da parte degli “Amici del Teatro” molta disponibilità e collaborazione, per questo hanno deciso di inserire tra i prossimi lavori per la ristrutturazione del teatro una rampa per rendere accessibile il palcoscenico.

Per questo VENERDì 9 DICEMBRE alle ore 21.00 presso il TEATRO VALPANTENA replicheremo il nostro spettacolo “Il Mondo di Sofia”. L’ingresso sarà ad offerta libera e le offerte raccolte andranno a sostegno dei lavori di realizzazione della rampa.
Inoltre, durante lo spettacolo saranno in vendita i calendari che Elisabetta Panetto ha realizzato, sul tema della diversità e dell’integrazione. Se non ci sarete venerdì ma volete comunque sostenerci con l’acquisto di un nostro calendario, scriveteci qui.
Anche se lo avete già visto, sappiate che i nostri spettacoli non sono mai due volte uguali, perchè sono basati sulle emozione e le relazioni che si creano in quel momento tra i danzatori e con il pubblico. Quindi vi aspettiamo numerosi perchè più siamo e più saremo vicini al sogno delle nostre danzatrici.
Miriam e Sofia, due delle nostre danzatrici su sedia a rotelle, hanno recentemente ricevuto un premio per la loro determinazione ed impegno. Miriam un riconoscimento conferito dall’Unione Sportiva ACLI, Sofia il premio come miglior sportivo dell’anno 2011 assegnato dalla VI Circoscrizione del Comune di Verona. Questo vuole dire che anche se la società impone dei limiti, si può comunque arrivare lontano.
Ringraziamo gli “Amici del Teatro” di Grezzana per il loro impegno e ci auguriamo che sempre più teatri si aprano a questo segno di accoglienza e civiltà.