Siamo tornati ieri sera dal nostro viaggio a Lecce.
Potete già vedere le foto del viaggio nella nostra Galleria.
È stata un’esperienza entusiasmante per tutte le ragazze di “Diversamente in Danza” che hanno potuto partecipare al viaggio. Le danzatrici erano 15 con l’insegnante e 3 accompagnatrici che si sono rivelate indispensabili per la riuscita del viaggio.
La cosa che più ci ha colpito e che sempre porteremo nel cuore è stata la generosità e l’amicizia delle ragazze dell’ASD “Kitri” che ci hanno accolte: Elena, Margherita, Mariangela, Francesca, Lucia, Giusi e poi… Matteo, Federica e tutti i genitori di queste fantastiche ragazze! Hanno avuto per noi ogni più amorevole accorgimento, hanno pensato veramente a tutto e reso indimenticabile ogni ora passata in loro compagnia.
Per noi è stata un’esperienza fantastica… Tante volte incontriamo difficoltà per partecipare ad eventi qui nel nostro territorio, invece loro non per un solo istante hanno dubitato della riuscita della cosa e non si sono mai tirate indietro davanti a nessuna difficoltà. La cosa più bella è che queste sei ragazze conosco e vivono il mondo della Danza, ma poco sapevano di disabilità. Eppure non hanno avuto di provare e questa per noi è stata una dimostrazione grandissima di sensibilità e coraggio (o – come si diceva scherzando – incoscienza!)
Se volete saggiare la loro ospitalità, vi invitiamo a vedere alcune foto scattate mentre preparavano i nostri appartamenti!

Uno scatto di Matteo Schiavo durante il Galà "Liberi di Danzare"
Un grosso grazie va anche a Daniela, Elisabetta e Milena che hanno accompagnato le ragazze e sono state un po’ mamme, un po’ amiche, un po’ assistenti di palcoscenico, un po’ consigliere dell’insegnante. Una squadra di incoscienti che ha funzionato alla grande perchè con la convinzione che tutti siamo… “Liberi di Danzare”.
Un grazie alle ragazze, che si sono messe in gioco, che hanno messo da parte le loro paure e le piccole ansie per poter condividere questi giorni lontane da casa. Grazie per le risate, le lacrime, gli scherzi, i litigi, i bagni, le partite a carte, le scorpacciate di cibo che avete condiviso, dimostrando che l’integrazione è possibile non solo sul palcoscenico ma anche nella vita.
Ma soprattutto, GRAZIE Kitrine per averci fatto vivere un sogno!
Ed ora, vi invitiamo a continuare a leggere sotto il resoconto del viaggio scritto da Antonella.